GIDA Baciacavallo (Sede Centrale) - Trattamento fanghi, rifiuti liquidi e riuso dell'acqua

L’impianto di Baciacavallo ospita la sede legale di G.I.D.A. S.p.A., società attiva dal 1981 nel settore della depurazione delle acque reflue civili e industriali, del trattamento di rifiuti liquidi non pericolosi, e della produzione di acqua riciclata per usi industriali.

Nata come società mista pubblico-privata del territorio di Prato, dal giugno 2024 G.I.D.A. è sottoposta al controllo e coordinamento di Plures S.p.A.. È inoltre presente tra i soci Confindustria Toscana Nord.

È stato avviato il percorso di transizione e ricongiungimento verso il Servizio Idrico Integrato (S.I.I.), che riguarda l’insieme delle attività di depurazione attualmente svolte da G.I.D.A.. Tali servizi sono gestiti attraverso un contratto di service con Publiacqua S.p.A., soggetto oggi concessionario e gestore del Servizio Idrico Integrato.

Baciacavallo

L’impianto

Il depuratore di Baciacavallo rappresenta l’architrave del sistema di depurazione centralizzata dei reflui dell’area pratese. Con una capacità di trattamento pari a 900.000 abitanti equivalenti, l’impianto gestisce in modo integrato i reflui civili e industriali, evitando la presenza di singoli depuratori a piè di fabbrica e garantendo maggiore efficienza, controllo, e qualità del trattamento. 

Vengono trattati mediamente circa 27-30 milioni di m³ di acque reflue all’anno, attraverso un sistema che integra trattamenti biologici, chimico-fisici, e di ozonizzazione, anche per l’abbattimento del colore e dei tensioattivi tipici dei reflui dell’industria tessile.

Trattamento fanghi e riuso dell’acqua

Fin dalla sua realizzazione, il polo di Baciacavallo ospita anche un inceneritore a piani multipli per lo smaltimento dei fanghi di depurazione, con una capacità di incenerimento fino a 1.000 kg di sostanza secca all’ora, che garantisce la possibilità di smaltire circa 18.000-20.000 tonnellate annue di fanghi. 

 L’impianto di Baciacavallo integra anche un sistema dedicato al trattamento dei rifiuti liquidi autotrasportati, destinato al trattamento di fosse settiche.

Oltre alle attività di depurazione e trattamento dei fanghi, il polo è dotato di impianti di affinamento finalizzati alla produzione e distribuzione di acqua riciclata destinata agli usi industriali. La relativa rete, sviluppata su circa 75 km, copre l’area cittadina di Prato, i Macrolotti I e II e il comune di Montemurlo, fornendo annualmente circa 2,5 milioni di m³ di acqua riciclata.

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