GIDA Calice - Depurazione acque reflue e trattamento rifiuti liquidi

L'impianto di Calice è il secondo depuratore dell’area pratese per dimensioni, a servizio della zona ovest della città di Prato e del limitrofo Comune di Montemurlo. Oltre alla depurazione dei reflui fognari, sia civili che industriali, conferiti tramite reti fognarie, il polo impiantistico ospita al suo interno una piattaforma (ITL) per il trattamento di rifiuti liquidi speciali non pericolosi. Il sistema opera attraverso due linee specifiche ed è principalmente destinato al trattamento di percolati di discarica e fanghi di fossa settica. 

Gida Calice

L’impianto

Il depuratore di Calice ha una capacità di trattamento pari a 198.000 Abitanti Equivalenti e tratta mediamente 10-12 milioni di m3 di acque reflue all’anno. Si tratta di un depuratore biologico a fanghi attivi, dotato di trattamenti chimico-fisici e di un sistema di ozonizzazione per l’abbattimento del colore e dei tensioattivi, sostanze tipicamente presenti nei reflui liquidi provenienti dalle lavorazioni tessili. 

Il polo è inoltre collegato all’impianto di Baciacavallo tramite una tubazione in pressione lunga circa 8 km, il cosiddetto fangodotto, che consente il trasferimento dei fanghi liquidi con una concentrazione di sostanza secca del 3–5%. Questo sistema permette la centralizzazione dei processi di disidratazione e smaltimento, ottimizzando l’efficienza complessiva del trattamento.

Trattamento dei rifiuti liquidi autotrasportati

L’impianto di Calice integra anche un sistema dedicato al trattamento dei rifiuti liquidi autotrasportati, organizzato in due linee distinte

La prima è destinata ai fanghi provenienti da fosse settiche e pozzetti stradali: qui i liquami sono sottoposti a trattamenti meccanici di grigliatura a passanti decrescenti e a dissabbiatura, prima di essere inviati all’interno del depuratore. La seconda linea tratta prevalentemente percolati di discarica e altri rifiuti liquidi acquosi. Il processo prevede una fase di stoccaggio con funzione di equalizzazione, seguita da un trattamento biologico a cicli alternati di nitritazione-denitritazione e da una filtrazione a membrane per la separazione solido-liquido. 

Da questo processo si ottengono due flussi: un permeato, inviato al depuratore per completare il ciclo depurativo insieme ai reflui fognari e un fango destinato alla linea di disidratazione presente in loco.

Panoramica