GIDA Vallata del Bisenzio - Depurazione acque reflue

Gli impianti della Val di Bisenzio, noti anche come “impianti della Vallata”, sono tre impianti di depurazione realizzati con l’obiettivo strategico di centralizzare il trattamento degli scarichi civili e delle acque reflue industriali provenienti dal territorio. Tale approccio, basato sulla condivisione degli interessi pubblici e privati, si inserisce nel modello già adottato per la realizzazione degli impianti di Baciacavallo e Calice. I tre impianti sono distribuiti strategicamente lungo la valle del fiume Bisenzio: Vernio (località Le Confina), Cantagallo (località Il Fabbro) e Vaiano (località Gabolana).

Impianto Vernio

Gli impianti

Gli impianti di Vaiano, Cantagallo e Vernio costituiscono un sistema di depurazione integrato al servizio della vallata, con una capacità complessiva pari a 166.250 abitanti equivalenti.

Il volume trattato complessivamente è di circa 4-5 milioni di m³ di acque reflue all’anno, attraverso impianti biologici a fanghi attivi. Le strutture di Vaiano e Cantagallo sono inoltre dotate di trattamenti a ozono per l’abbattimento del colore e dei tensioattivi, tipici dei reflui delle lavorazioni tessili.

Gestione tecnologica e trattamento fanghi

L’impianto di Cantagallo si distingue per la presenza di sezioni di equalizzazione e nitrificazione-denitrificazione completamente interrate e coperte, una configurazione che contribuisce a ottimizzare la gestione dei processi depurativi. E’ inoltre presente una sezione di ozonizzazione, in grado di migliorare l’efficacia dei trattamenti di decolorazione e disinfezione. 

In origine, ciascun impianto era dotato di una propria linea di trattamento fanghi e gestiva in autonomia lo smaltimento; dal 2023, per rendere più efficiente la gestione complessiva, i fanghi prodotti nella vallata vengono invece autotrasportati all’impianto di Baciacavallo, dove sono centralizzati i processi di disidratazione e smaltimento.

Cantagallo